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05 February 2021

I duellanti di Joseph Conrad - Recensioni dei lettori su Amazon


USSARI COME NOI
Un racconto storico incentrato sugli opposti che si attraggono non per amore ma per onore e morte. Un saggio sottotraccia di cosa sia in fondo la guerra: una vacanza per psicopatici, violenti, assassini, disadattati e ipocriti buoni a nulla tranne per le regole del loro mondo: sia che siano belluini ferali pieni di rabbia che ipocriti carrieristi con divisa e pennacchio. Il coraggio miserevole di due anime che non hanno vero coraggio se non di nascondersi dentro una divisa tra le pieghe della storia.
Alberto

SEMPLICE, EMOZIONANTE E PIACEVOLE
Un libro che consiglio senza riserve agli appassionati del periodo napoleonico.
Si legge davvero con piacere e velocemente, e non lo lascerete finché non scoprirete come va a finire il duello tra i due protagonisti.
Non é perfetto, peró é decisamente piú riuscito rispetto a romanzi piú lunghi e complessi.
Luca

BEL LOOK E BUONA FATTURA PER UN CLASSICO
Un classico ricomprato per mio figlio.

Andrea Covarelli

UNO STUPENDO CLASSICO RITROVATO
Un bellissimo racconto che rende grande giustizia anche al famosissimo film opera prima del grande Scott, chiarendo bene le ragioni dell’ineluttabilità del duello per l’Ufficiale “buono” quando è sfidato dall’attaccabrighe, ma sopratutto spiega il sublime risvolto amoroso e romantico che discende in capo al saggio e magnanimo vincitore del duello finale. Un libro da non perdere per così rileggere con la maggiore attenzione dell’età matura questo classico della letteratura europea.
Mao Litta


29 March 2020

El Duelo de Joseph Conrad - Raseñas de los lectores en Amazon

 



ALSO EXQUSITO
Conrad, certero, ameno, impredecible. Que "delicia" de libro! Queda entre mis favoritos. 100% recomendable. No hay muchos como Joseph Conrad.

Maria-Teresa Martinez


LEAMOS LOS CLÁSICOS
Lo recomiendo a todo el mundo y especialmente a los niños a partir de los 11 años, ya pueden y deben leer a los clásicos.

Aldebáran

17 April 2018

I DUELLANTI - Joseph Conrad


TRADUZIONE E POSTFAZIONE DI 
CRISTINA VITAGLIANO


Incorniciato nelle tensioni dell'era napoleonica, questo romanzo breve narra un conflitto veemente tra due tenenti di un reggimento ussaro. Gli ufficiali Feraud e D'Hubert hanno caratteri opposti: il primo è un guerriero appassionato e impetuoso; il secondo, dal temperamento nordico, è più prudente e misurato. Saranno i protagonisti di una rivalità interminabile, generata da futili motivi, ma che si protrarrà ed evolverà nel tempo parallelamente alle campagne napoleoniche, passando attraverso vari tentativi di porre fine alla questione attraverso un nuovi duelli. Conrad costruisce la storia di due uomini che si odiano e si perseguitano per tutta l’Europa, caricando questo antagonismo di rancore, invidia, paura, ma allo stesso tempo di onore, lealtà e sentimenti irrazionali.

Joseph Conrad nacque il 3 dicembre 1857 a Berdichev, in Polonia (ora Ucraina). Figlio di un nobile patriota, esiliato dai russi per motivi politici il giovane Conrad, a 16 anni, lasciò la Polonia e si stabilì a Marsiglia. Per quattro anni si imbarcó su navi mercantili francesi e partecipò come soldato alle guerre carliste in Spagna. Ottenne la cittadinanza britannica nel 1886 e cambiò il suo nome. Nel 1902 si imbarcò per il Congo e l’esperienza di quegli anni costituì la base per The Heart of Darkness, il suo romanzo più famoso ed enigmatico. Autore di 13 romanzi, 2 memorie e 28 racconti brevi, tutti caratterizzati da uno stile denso, lirico e inquietante, Joseph Conrad morí d’infarto il 3 agosto 1924 a Canterbury, in Inghilterra.



"Nessun uomo riesce in tutto quello che fa. In un modo o nell’altro, tutti noi falliamo. La cosa davvero importante è non fallire nel dirigere e nel sostenere lo sforzo della nostra vita. Nel fare questo, la vanità è ciò che rischia di condurci fuori strada; ci spinge in situazioni che potrebbero danneggiarci, mentre l’orgoglio è la nostra salvezza, sia per il riserbo che ci impone nello scegliere i nostri obiettivi e sia per la forza e il sostegno che ci fornisce".
 Joseph Conrad




                                                                                                          

01 December 2016

EL DUELO - Joseph Conrad

Joseph Conrad nació el 3 de diciembre de 1857 en Berdichev, Polonia (hoy Ucrania), hijo de un noble, patriota polaco que traducía obras de Shakespeare y Hugo y fue exiliado por los rusos por motivos políticos. El joven Conrad con 16 años, se marchó de Polonia y se instaló en Marsella. Durante cuatro años navegó en barcos mercantes franceses, luchó en España durante las guerras carlistas entre las tropas de don Carlos y estuvo al borde del suicidio por una historia de amor. Obtuvo la nacionalidad británica en 1886 y cambió su nombre. En 1902 se embarcó hacia el Estado Libre del Congo y lo que vio, vivió y sintió ahí, quedó plasmado para la posteridad en El corazón de las tinieblas con toda probabilidad la más famosa, y enigmática de todas sus novelas. Creó una escritura en una lengua que no era la suya y con estilo poderosamente identificable denso, lírico y perturbador universo de palabras, aventuras externas e internas con halo mágico, sentimientos y sensaciones de vértigo, personajes legendarios. Autor de 13 novelas, dos libros de memorias y 28 relatos cortos, Joseph Conrad falleció el 3 de agosto de 1924 en Canterbury, Kent, Inglaterra, por un ataque de corazón. 



Enmarcada en las tensiones de la era napoleónica, esta novela narra un vehemente conflicto entre dos tenientes de un regimiento de húsares. “La historia de un duelo, que ad­quirió caracteres legendarios en el ejército, corre a través de la epopeya de las guerras imperiales.” Los oficiales Feraud y D'Hubert muestran perfiles muy distintos: el primero es un gascón apasionado e impetuoso; el segundo, nórdico, más prudente y mesurado. Pronto se verán envueltos en una contienda interminable, producto de una situación sin importancia: Feraud se había batido en duelo con un miembro de una familia influyente, motivo por el cual se ordena su arresto. D’Hubert fue el encargado de transmitirle este mensaje, consiguiendo únicamente dar vida a un duelo. La disputa irá evolucionando y fluctuando paralelamente a las campaña napoleónicas, a través de los años y de los varios intentos de poner fin al asunto por medio de un nuevo duelo, propiciado siempre por el incansable y obstinado Feraud. Conrad construye la historia de dos hombres que se odian y se persiguen a través de Europa, cargando esta relación de rencores, envidia, miedos, pero al mismo tiempo de honor, lealtad y esperas irracionales.

«Ningún hombre triunfa en todo lo que emprende. En este sentido somos todos unos fracasados. Lo importante es no desfallecer en el intento de organizar y mantener el esfuerzo de nuestra vida. Y en esto, lo que nos empuja adelante es la vanidad. Nos precipita a situaciones en las cuales resultamos perjudicados, y sólo el orgullo es nuestra salvaguardia, tanto por la reserva que impone sobre la elección de nuestra conducta, como por la virtud de su poder de resistencia.»